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ProficiencyCheck: la nuova frontiera del monitoraggio flotte firmata Provana

Oggi il pneumatico è un fattore determinante per l’efficienza delle macchine agricole, ma solo se monitorato e gestito correttamente può garantire il massimo rendimento economico all’azienda. Se utilizzati nelle condizioni ideali per ogni specifica applicazione, i pneumatici agro assicurano un risparmio significativo di carburante, una minore usura del battistrada e una drastica riduzione dei fermi macchina. In sintesi: più produttività e una gestione finanziaria più sana.

Ma come si possono tenere sotto controllo le coperture e, soprattutto, adeguare la pressione in tempo reale? La risposta arriva da Agostino Provana, titolare di Provana Group di Izano (CR), con il sistema “PC Fleet”. L’acronimo PC sta per ProficiencyCheck, ovvero “controllo dell’efficienza”. Nel vocabolario, proficiency esprime competenza, abilità e la piena capacità di orientarsi in un determinato campo. Ed è esattamente questo l’obiettivo della soluzione lanciata da Provana: offrire un monitoraggio costante di pressione, temperatura e consumo di carburante per trattore e rimorchio.

PC Fleet integra un hardware professionale e un software intuitivo per il controllo totale degli pneumatici. Il sistema si basa su un piccolo sensore senza antenna, protetto da un apposito guscio in gomma, installato direttamente nel canale interno del cerchio. Questo posizionamento non è solo rapido e non invasivo, ma fondamentale per proteggere il sensore da urti e agenti esterni, garantendo l’affidabilità dei dati rilevati.

Tramite tecnologia Bluetooth, PC Fleet si connette al CAN-BUS del mezzo, comunicando direttamente con la centralina. Grazie al sistema di geolocalizzazione GPS, il sistema rileva e incrocia i consumi di carburante in tempo reale, permettendo all’operatore o al fleet manager di monitorare il TCO (Total Cost of Ownership), ottimizzando al contempo prestazioni, sicurezza e costi operativi.

“La soluzione ProficiencyCheck Fleet è già una realtà operativa su dieci trattori di contoterzisti e aziende agricole del Nord Italia”, spiega Alberto Viganò, consulente di Provana Group Innovation. “Il piano di sviluppo è già tracciato: prevediamo l’installazione su altri 20 complessi trattore-rimorchio entro il prossimo giugno”.

“La dashboard con tutte le informazioni è accessibile in tempo reale sia via web che su smartphone”, aggiunge Agostino Provana. “Il sistema invia allarmi automatici immediati in caso di anomalie. Oltre agli alert e alle analisi grafiche istantanee, il software archivia uno storico dati completo, fondamentale per la reportistica personalizzata e per implementare strategie di analisi predittiva. È una soluzione tecnologica a 360° che porta la digitalizzazione nella gestione quotidiana dei mezzi agricoli”.

I vantaggi chiave di PC Fleet:

  • Efficienza energetica: riduzione del consumo di carburante.
  • Longevità: maggiore durata dei pneumatici grazie alla riduzione dell’usura irregolare.
  • Produttività: manutenzione predittiva per minimizzare i fermi macchina.
  • Sicurezza: alert in tempo reale per criticità termiche o di pressione.
  • Monitoraggio H24: controllo totale della flotta da remoto.
  • Data Analysis: reportistica pronta per verifiche e ottimizzazioni.

“In agricoltura, la sostenibilità passa oggi necessariamente attraverso la sensoristica e la geolocalizzazione”, prosegue Viganò. “I sensori permettono di monitorare parametri vitali come il microclima, l’umidità del suolo e la velocità del vento, consentendo interventi mirati come l’irrigazione automatica o trattamenti specifici. Se oggi i trattori sperimentano la guida automatica, è altrettanto vitale utilizzare sensori per pressione e temperatura dei pneumatici. Solo così si possono sfruttare appieno tecnologie come VF (Very High Flexion) e PFO (Pressure Field Operation), riducendo la compattazione del suolo e ottimizzando i consumi”.

Provana Group Innovation si conferma una realtà d’eccellenza nella consulenza agricola, con un focus verticale sull’ottimizzazione degli pneumatici. Grazie a un mix unico di competenze tecnologiche, marketing strategico e Ricerca & Sviluppo, il gruppo fornisce servizi ad alto valore che supportano la crescita dell’intero comparto: dalle valutazioni delle performance in campo alla formazione specializzata, dai test tecnici all’organizzazione di eventi e trasformazione tecnologica.

La trasversalità di PC Fleet permette a Provana di dialogare con una platea di stakeholder estremamente ampia. Se da un lato i clienti naturali sono flotte, grandi aziende agricole e contoterzisti, dall’altro la soluzione si rivolge direttamente anche ai produttori di pneumatici, di macchine agricole e di cerchi.

“PC Fleet è una soluzione estremamente versatile, concepita per generare valore per tutti i player della filiera”, conclude Agostino Provana, delineando i futuri sviluppi della tecnologia. “Se oggi il sistema è già operativo presso alcune delle principali flotte italiane, il nostro sguardo è rivolto ai produttori di trattori e di cerchi. Per loro, PC Fleet rappresenta un’opportunità per integrare sistemi di monitoraggio avanzati direttamente nel primo equipaggiamento o in applicazioni su vasta scala, portando l’innovazione digitale nativa a bordo del mezzo”.

(testo originale sul sito di Pneusnews.it – Link)

Nokian Intuitu 2.0 Smart Pressure Assistant: quando la pressione corretta non è più un’incognita

Rifacendoci al gioco delle carte, possiamo proprio dire che Nokian Tyres ha messo un carico sul tavolo. Ma la strategia di Nokian Tyres è tutt’altro che un azzardo. Con l’evoluzione del sistema Intuitu, il produttore finlandese ha fatto un passo avanti decisivo nel segmento agricolo, offrendo un valore aggiunto che va ben oltre il semplice prodotto: la misurazione in tempo reale del carico. Grazie a un sensore intelligente e a un’App dedicata, infatti, i pneumatici Nokian non si limitano più a monitorare pressione e temperatura – dati ormai standard – ma forniscono informazioni cruciali sulla massa effettiva del mezzo per pneumatico.

“Con un piccolo sensore da soli 20 grammi, riusciamo a misurare il carico di un mezzo agricolo da 12 tonnellate con uno scarto di appena il 3%”, ha spiegato Pierre Choubert, Business Manager East Europe della divisione Heavy Tyres di Nokian, durante l’evento di presentazione organizzato a Izano (CR), presso il Centro Prove Provana. Lo sviluppo di Intuitu è iniziato circa sette anni fa nel comparto vettura, ma il team ha intercettato immediatamente il potenziale per i segmenti Agro e OTR. “I nostri sono pneumatici premium”, continua Choubert, “e questa soluzione permette di utilizzarli con la massima efficienza possibile”.

In un’epoca in cui i trattori sperimentano la guida autonoma, la sensoristica applicata ai pneumatici diventa vitale per sfruttare tecnologie come VF (Very High Flexion) e PFO (Pressure Field Operation), l’obiettivo è duplice: ridurre la compattazione del suolo e ottimizzare il consumo di carburante.

Il nuovo Nokian Tyres Intuitu 2.0 Smart Pressure Assistant, sviluppato in esclusiva per la linea Soil King VF, calcola il peso operativo effettivo del trattore e suggerisce la pressione ideale direttamente sullo smartphone dell’operatore o del fleet manager. Un processo che normalmente richiederebbe calcoli complessi e pesate costose, ora diventa immediato e digitale.

Per Stefano Perboni, Sales Manager Italy di Nokian Heavy Tyres, la gestione della pressione è la richiesta numero uno degli agricoltori. “Sul campo l’operatore deve ridurre la pressione al minimo per aumentare l’impronta a terra e rispettare il terreno; su strada ha bisogno dell’opposto per ridurre la resistenza all’avanzamento. Ma qual è il limite esatto per non sprecare denaro?”. La risposta arriva dall’app Intuitu (presto disponibile anche in italiano), che permette di conoscere, in ogni situazione, la pressione ideale per massimizzare la durata del pneumatico e abbattere i costi di manutenzione e carburante.

L’approccio commerciale in Italia è cambiato radicalmente negli ultimi 18 mesi. Nokian sta puntando direttamente sull’utente finale “premium”: grandi aziende agricole, impianti di biogas e contoterzisti di alto livello.

“Cerchiamo partner professionisti, disposti a spiegare il lato tecnico del prodotto e del servizio”, sottolinea Perboni. I risultati danno ragione a questa strategia: l’anno scorso le vendite in Italia sono cresciute del 40%. Anche se la gamma è ancora in espansione (il focus attuale è sulle alte potenze), l’obiettivo è consolidare il team e la presenza sul mercato.

All’evento di Izano era presente anche Francesco Pedrazzi, dell’omonima officina veronese con 47 anni di storia. Per Pedrazzi, il segreto nel segmento agricolo è l’assistenza post-vendita e, soprattutto, la capacità di ascoltare il cliente. “Il cliente del settore agricoltura ha bisogno di essere ascoltato per capire le reali esigenze operative”, spiega Pedrazzi. “La nuova App va proprio in questa direzione: offre nuove opportunità nella messa in campo del trattore. Per quanto riguarda i pneumatici Nokian, i nostri clienti ne apprezzano da anni la resistenza alle forature e l’incredibile durata”.

(testo originale sul sito di Pneusnews.it – Link)

Best of Agro 2026

Best of Agro 2026

Sul sito Pneusnews.it è possibile consultare il digital magazine “Best of Agro” di gennaio 2026. Nello speciale sono mostrati alcuni articoli sulle attività del Provana Group. Il sito è consultabile a questo indirizzo:

È inoltre possibile visionare gli articoli sul nostro sito ai seguenti link:

Buona visione!

Ascenso: fino a 25.000 litri di carburante risparmiati per pneumatico con la tecnologia VF

Ottobre 2025 è stato un mese pieno di impegni e iniziative in Italia per Ascenso, che ha partecipato a fiere, ha invitato i distributori in India e ha anche organizzato due giornate di test e formazione a Izano, in provincia di Cremona, presso Provana Group, a cui ha partecipato la forza vendita di Carlini Gomme.

“In occasione del Test Day a Izano, che è stato organizzato da Francesco Volpi, Country Manager di Ascenso per Italia e Iberia, abbiamo avuto l’occasione di conoscere le diverse attività che Ascenso ha intrapreso  per supportare il completamento della sua gamma premium Agro”, ha dichiarato Agostino Provana.

L’evento si è svolto in due giornate, una dedicata alla formazione e uno ai test dei prodotti sul campo.

Il primo giorno in aula ha coinvolto il team di sei venditori dedicati al settore agro industriale di Carlini Gomme: Gabriele Saccani Andrea Schiavi a capo del settore Agro industriale, Alessandro Legnaro area Nord Ovest, Daniele Morandini per l’area Nord- Est, Gino Loi per le Isole Sardegna e Sicilia, Giuseppe Scarlato per il Sud. La formazione era incentrata sui pneumatici radiali OTR, che Ascenso ha rilasciato in produzione e che presentano una nuova tecnologia con carcassa “All Steel”, fabbricata totalmente con trefoli di acciaio.

Poiché Provana Group Innovation sta effettuando test sui pneumatici VF Ascenso, di concerto con Carlini Gomme, la seconda giornata è stata in campo e ha coinvolto alcuni tra i più importanti dealer, per condividere i risultati dei test in campo e su strada. Tre trattori John Deere sono stati gommati: due con pneumatici Ascenso VF710/70R42 e VF600/70R30 VDR2000 e uno con pneumatici tipo standard 800/70R38 e 600/70R30 profilo XLR880.

I tre trattori John Deere hanno girato  nella pista dedicata alle prove e nel campo adiacente, proprio nello stesso momento in cui all’interno, i partecipanti erano impegnati ad ascoltare la presentazione della azienda Ascenso, che è ormai arrivata ad avere a listino 1.064 codici, con misure e profili battistrada diversi, sviluppati e prodotti in soli 5 anni dalla sua nascita. Il focus della formazione riguardava le motivazioni che spingono il mercato a indirizzarsi sempre più sui pneumatici con tecnologia VF e su come migliorare la produttività di terzisti e agricoltori attraverso l’impiego dei prodotti adatti a ciascun tipo di applicazione.

Fatti i test, Provana ha potuto mostrare in aula “in diretta” i risultati, grazie alla sensoristica e alla connessione digitale al canbus, che permettono un’analisi in tempo reale del consumo carburante per tipo di applicazione, pressione e temperatura.

I numeri raccolti sono stati davvero notevoli: in campo Provana ha registrato fino ad 8 litri di differenza di consumo di carburante all’ora tra un pneumatico standard e un con tecnologia VF, pari, per un medio-grande contoterzista, ad un risparmio fino a 25.000 litri di carburante nella vita media di un pneumatico“Un impatto sul costo di esercizio di queste dimensioni deve ovviamente essere considerato, così come le migliori prestazioni, in termini di trazione, carico e minore pressione di esercizio che riduce la compattazione del terreno”, ha spiegato Provana.

Per quanto riguarda le altre iniziative organizzate da Ascenso il mese scorso, c’è stato l’invito dei distributori europei in India, per un tour di 5 giorni, che ha consentito, sia la visita delle fabbriche, che l’incontro con il management e con il proprietario e fondatore dell’azienda Yogesh Mahansaria.

Ascenso ha anche partecipato, con i suoi distributori, a due importanti fiere italiane. A Bari, ad Agrilevante, la più importante manifestazione fieristica del Sud Italia, erano presenti entrambi i distributori: Carlini Gomme con uno stand totalmente dedicato al brand Ascenso e Intergomma con l’esposizione di alcune misure chiave per il settore del Primo Equipaggiamento. C’è stato poi il debutto al GIS di Piacenza, una fiera dedicata al settore del sollevamento e material handling, a cui ha partecipato Intergomma, già leader di mercato nel settore OEM2 e ora distributore Ascenso per il segmento portuale con la gamma completa di pneumatici Solid.

(testo originale sul sito di Pneusnews.it – Link)

Pneumatici agro: passare dalle parole ai numeri – Intervista ad Agostino Provana

Agostino Provana è da oltre 40 anni un punto di riferimento nel settore agro, con un’offerta di soluzioni complete per flotte e terzisti e di consulenza tecnica per aiutare costruttori di trattori e di pneumatici a ottimizzare le prestazioni dei loro prodotti.

Il centro prove Provana Group, situato a Izano (CR), si è evoluto nel tempo con la realizzazione di una pista e di un centro di formazione, ma soprattutto con l’introduzione di tecnologie digitali avanzate per il testing. L’obiettivo è stato quello di passare da prove soggettive a test oggettivi, basati su dati misurabili.

Abbiamo incontrato Agostino Provana in occasione della giornata in campo organizzata da Yokohama-ATG a inizio ottobre, pensata per mostrare a clienti e stampa l’impatto della pressione dei pneumatici e delle tecnologie avanzate di Alliance su efficienza, consumo di carburante e pratiche agricole sostenibili.

Quali strumenti hanno permesso al centro di passare da prove soggettive a test oggettivi?

La lunga esperienza maturata nel testing e nelle prove di mercato con flotte e terzisti ci ha fatto capire quanto sia fondamentale la tecnologia digitale per conferire oggettività ed efficacia, sia tecnica che commerciale, ai risultati.

Connessioni a encoder e l’introduzione di un flussometro hanno facilitato l’organizzazione di un data base, che raccoglie dati reali su trazione, comfort, maneggevolezza, durata media e consumo effettivo di carburante, suddivisi per brand e per tipologia di terreno (strada o campo).

Nel corso dell’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti introducendo sensori connessi al can bus del mezzo, che ci permettono di acquisire direttamente i dati e sviluppare algoritmi in grado di suggerire la pressione ottimale del pneumatico in base alla classe d’uso.

Quali vantaggi concreti ne derivano per flotte e terzisti?

Questi dati si traducono in un risparmio effettivo di carburante, semplicemente regolando l’anticipo del trattore e adattando la pressione in base al tipo di terreno.

Abbiamo anche avviato un servizio innovativo per alcune flotte e terzisti: la fornitura del pneumatico a costo orario, con manutenzione da remoto tramite un software di diagnostica che monitora in tempo reale e continuativamente pressione e temperatura.

Il Field Day di Alliance si inserisce in questo percorso di oggettivazione delle performance?

Esattamente. L’evento è stato organizzato da Yokohama-ATG per presentare nuovi prodotti Alliance, e ha scelto la nostra struttura proprio per dare concretezza ai contenuti della presentazione. Abbiamo effettuato dimostrazioni in campo e su strada con pressioni diverse, analizzando poi insieme i dati raccolti e traducendoli in consumo di carburante.

Questo approccio è decisamente più efficace, soprattutto in un mercato dove vengono lanciati molti pneumatici agro, ma spesso non si conosce il loro utilizzo corretto né il loro impatto sul consumo.

Quanto incidono la scelta del prodotto e la pressione di gonfiaggio sulla qualità delle prestazioni?

Ogni test ci conferma che le differenze nei consumi e nelle prestazioni dipendono sia dal prodotto che dal suo utilizzo. La percezione istintiva trova sempre conferma nei numeri: lo stesso pneumatico, se usato in modo errato, non offre i risultati attesi. È quindi fondamentale farsi consigliare e scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Come può una flotta o un terzista scegliere il pneumatico giusto? Spesso i produttori offrono due o tre modelli per una stessa misura, e il mercato tende a scegliere il marchio più che il modello di pneumatico, senza considerare quanto carburante in più o in meno possa consumare un determinato pneumatico. Per questo, il Gruppo Provana vuole essere un centro di riferimento: possiamo aiutare il cliente finale a scegliere il prodotto giusto o, meglio ancora, gestire completamente il servizio pneumatici. Forniamo il pneumatico più adatto, già montato sul cerchio, a costo orario, e ci occupiamo della manutenzione grazie al monitoraggio remoto di pressione e temperatura.

E cosa offrite ai costruttori di trattori?

Il nostro centro dovrebbe diventare – e sta già diventando – un punto di riferimento anche per loro. Grazie al can bus, oggi si raccolgono molti dati sulle performance dei trattori, ma non si considera ancora l’impatto del pneumatico. Con la nostra sensoristica, possiamo sviluppare algoritmi che dimostrano come la scelta del pneumatico possa influire fino a 6 litri di gasolio all’ora. È quindi essenziale che i costruttori tengano conto di questi dati, soprattutto quando presentano nuovi motori, le cui prestazioni possono essere compromesse da pneumatici non adeguati. Un esempio estremo? Pensiamo alla Formula 1 e a quanto la pressione delle gomme possa determinare l’esito di una gara.

È importante che produttori di pneumatici e di trattori collaborino nello sviluppo?

Assolutamente sì — e aggiungerei anche i produttori di cerchi. Quando tutti i player dialogano, emergono soluzioni davvero innovative. Se invece ciascuno procede per conto proprio, le evoluzioni tecniche sono più difficili da realizzare.

C’è già un inizio di collaborazione?

Direi di sì, anche se stiamo vivendo un periodo particolare, con l’uscita dal settore agricolo di alcuni grandi marchi storici dei pneumatici. Tuttavia, percepisco una maggiore spinta verso l’innovazione, perché i produttori sanno che senza novità rischiano di uscire dal mercato per via dei prezzi.

Gruppo Provana ha già avviato collaborazioni con due marchi di trattori e diversi brand di pneumatici. Il fatto che Yokohama-ATG abbia scelto la nostra struttura per l’evento Alliance con stampa e clienti ci ha fatto molto piacere: crediamo sia importante offrire al mercato informazioni tecniche e oggettive.

Yokohama-ATG ha iniziato a spiegare che il prezzo non è il vero parametro da considerare: ciò che conta è il costo di esercizio, sia in termini di risparmio di carburante che di riduzione delle emissioni. Ed è proprio lì che dobbiamo arrivare: il costo di esercizio è il vero indicatore, e le differenze non dipendono tanto dal marchio, quanto dalla scelta della soluzione idonea e dal modo in cui il pneumatico viene utilizzato.

(testo originale sul sito di Pneusnews.it – Link)

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